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Old master in brusca frenata |
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marted́ 15 luglio 2008 |
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Pagina 1 di 2 OLD MASTER in brusca frenata In Italia i dipinti antichi sono relegati in un angolo. I vincoli della notifica scoraggiano i privati, ma le istituzioni si fanno· avanti di Alberto Fiz.
Ormai la distanza appare incolmabile. Da Sotheby's a Milano il risultato finale e stato di 12 a 2. E' Questo lo spazio che separa l'ultima vendita di arte moderna e contemporanea (un fatturato pari a 12,3 milioni di euro) a quella di dipinti antichi il cui bilancio complessivo non è andato oltre i 2,5 milioni. Le proporzioni sono simili anche da Christie's dove, nonostante l'inserimento di una serie di dipinti dell' 800 e una serie di performance impreviste, i maestri del passato si sono fermati a 3,7 miilioni di euro, ben lontani dai 10,6 milioni di· euro dell'arte moderna e contemporanea. E nel piccolo orticello italiano gli old master sono stati battuti persino dai gioielli e orologi che, approfittando dei recenti aumenti dell'oro e delle turbolenze finanziare, hanno ottenuto da Christie's 4,3 milioni di euro con il 90% di venduto. Una volta polverizzati gli arredi che si vedono nelle aste italiane con sempre minor frequenza, tra i settori leader del mercato i dipinti antichi occupano l'ultima posizione. Si tratta una lenta erosione dovuta certamente al cambio di gusto, sempre più orientato verso artisti con un forte impatto mediale destinati a diventare in breve status symbol. La contemporaneità galoppa e i collezionisti sono sempre più propensi a esibirsi con i loro trofei allontanandosi da una ricerca più intima e riflesssiva come richiede l'arte antica. Non va, però, dimenticato il fatto che all' Italia rimangono solo Ie briciole di un mercato che all' estero ha ben altre dinamiche come hanno dimostrato la recente fiera di Maastricht e Ie grandi attese per Ie aste d' inizio luglio. Del resto, i collezionisti italiani sono sempre più presenti a Londra e New York dove possono spendere con discreta facilità cifre superiori al milione di euro. La rarefazione delle opere condiziona il sistema e sull' Italia pesa come un macigno l'accanimento delle sovrintendenze che notificano Ie opere d'arte antica anche quando non c'è alcuna reale ragione storica deprimendone Ie quotazioni.
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Ultimo aggiornamento ( marted́ 15 luglio 2008 )
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